Giovedì, 12 Dicembre 2019

"In un Paese dove quasi una Dop su tre s’affaccia sul mare, gli arrivi turistici rappresentano un'importante leva di mercato. E non è un caso se le produzioni costiere sono anche quelle più esportate. Ma i benefici si allargano anche alle piccole Doc che aspettano l'estate per intercettare la domanda". Così Loredana Sottile ieri sera sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso, nel suo reportage sui 'vini marittimi' e sul caso emblematico della Doc Bianchello del Metauro, tutelata dall'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Il pezzo da pagina 16 a pag. 20 è anticipato in primo piano in copertina.

 

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TURISMO TRAINA VINI ‘MARITTIMI’ DI MARCHE, SICILIA, PUGLIA E ABRUZZO

(Fano - PU, 8 giugno 2019). L’export dei vini bianchi fermi italiani sta crescendo più velocemente dei rossi (+47% vs +35%, dal 2010 al 2018) e i vigneti con finestre sul mare sono quelli che registrano le migliori performance. È il quadro di sintesi, al convegno ‘Vino da mare’ organizzato a Fano dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), tracciato dal responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini. Secondo l’analisi, presentata in occasione dei 50 anni della Doc Bianchello del Metauro, il 31% delle 408 Dop della Penisola vanta areali con sbocco sul mare, con Marche, Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo che presentano una percentuale ‘marittima’ delle loro denominazioni oltre il 75%.

Verona, 28 novembre 2018. È la Collina dei Ciliegi, start up vitivinicola dell’imprenditore della finanza Massimo Gianolli, la “best practice di valorizzazione del territorio” di Save the Brand 2018, quinta edizione del premio nazionale organizzato da LC Publishing Group sul Made in Italy delle tre ‘F’, fashion, food e furniture.
Il riconoscimento, assegnato ieri sera al Four Seasons Hotel di Milano, individua nell’azienda con sede a Erbin (Grezzana, Verona) “l’impegno nel sostenere la competitività e l’attrattività della Valpantena-Lessinia”.

Come intensificare le relazioni culturali ed incrementare i flussi turistici tra Russia ed Italia, ed in particolare tra la Federazione e Verona. Di questo si è parlato ieri in Camera di Commercio nel corso del convegno ''Lo sviluppo delle relazioni culturali e turistiche tra la Russia e l'Italia''.

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