Mercoledì, 16 Ottobre 2019

"In principio, 200 anni fa, furono gli inglesi. poi la Francia, Bordeaux per l'esattezza. Così è iniziata la pratica chiamata 'EnPrimeur, cioè la vendita, destinata esclusivamente ai commercianti, delle barrique di vino prima ancora che questo venga messo in bottiglia. (...) Una pratica che sta iniziando a diffondersi anche in Italia ma con un metodo nuovo, quello della vendita delle barrique direttamente ai privati. (...) E da qualche anno c'è anche una cantina della Valpolicella - La Collina dei Ciliegi - con uno dei migliori vini italiani, l'Amarone". Così Paolo Zappitelli sabato mattina nel suo articolo (a pag. 21) su Il Tempo a proposito dell'Amarone en primeur de La Collina dei Ciliegi.

 

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APPUNTAMENTO A VERONAFIERE PER LA 18^ EDIZIONE DAL 19 AL 21 MAGGIO 2020

(Verona, 16 maggio 2019). Si è chiusa oggi la tre giorni dell’Automotive Dealer Day di Quintegia, l’evento di riferimento in Europa per il settore auto, che dal 14 maggio ha accolto a Veronafiere quasi 5mila operatori (il 10% in più rispetto al 2018). Sessanta incontri, tra workshop, focus, seminari e meeting con la stampa, con la presenza di circa il 70% dei concessionari nazionali, 14 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria, per fare il punto su un comparto che vale 195 miliardi di euro di giro d’affari complessivo e che incide per l’11,1% sul Pil del Paese.

VANINI (AUTOTORINO): CON DETRAZIONE IVA AL 100%, 100MILA AUTO IN PIU’ VENDUTE L’ANNO

(Verona, 14 maggio 2019). “Mi impegno a nome mio, della Lega e del Governo a operare già dalla manovra finanziaria del prossimo autunno per portare il settore italiano dell’auto ai livelli degli altri Paesi europei. Penso ad esempio alla proposta sulla detraibilità totale dell’Iva sulle auto aziendali, che solo in Italia è parziale. Significherebbe cambiare il parco auto e lo Stato incasserebbe di più rispetto a oggi”. Lo ha detto, oggi a Verona all’Automotive Dealer Day di Quintegia, il vicepremier Matteo Salvini.

SONO 18 LE BARRIQUE GIA’ ACQUISTATE DA SCEICCHI E IMPRENDITORI

(Verona, 30 gennaio 2019). Con Anteprima Amarone (2-4 febbraio) Verona si prepara a stappare l’annata 2015, annunciata da molti come tra le migliori negli ultimi decenni. Al punto che c’è chi da tempo ha prenotato en primeur la special edition del Grande Rosso attraverso un’adozione in botte presso la start up vitivinicola La Collina dei Ciliegi. Barrique da 225 litri personalizzate con tanto di targa e ora pronte al debutto in bottiglia. Un investimento per il palato - e non solo - scelto da appassionati italiani ed esteri rigorosamente top secret: si va da sceicchi a banchieri, da imprenditori del lusso a top manager e immobiliaristi, per un totale di 18 barrique.

A VERONA FINO AL 18 MARZO 10 PELLICOLE PER 6 DECENNI DI CINEMATOGRAFIA D’AUTORE

Verona, 18 gennaio 2019. La sfida di un uomo conteso tra i suoi progetti e le sue possibilità, la fatica di un insegnante alle prese con tradizioni e superstizioni, ma anche l’umanità di una vita fatta di speranze, amore, e inevitabili errori. C’è tutta la fragilità della condizione umana ne “Il primo maestro” (Первый учитель, 1965), pellicola di esordio dell’Andrej Končalovskij regista e seconda tappa della rassegna cinematografica Incontri con la cultura russa, in programma il 21 gennaio al Palazzo della Gran Guardia di Verona (ore 20.30, ingresso libero).

Verona, 28 novembre 2018. È la Collina dei Ciliegi, start up vitivinicola dell’imprenditore della finanza Massimo Gianolli, la “best practice di valorizzazione del territorio” di Save the Brand 2018, quinta edizione del premio nazionale organizzato da LC Publishing Group sul Made in Italy delle tre ‘F’, fashion, food e furniture.
Il riconoscimento, assegnato ieri sera al Four Seasons Hotel di Milano, individua nell’azienda con sede a Erbin (Grezzana, Verona) “l’impegno nel sostenere la competitività e l’attrattività della Valpantena-Lessinia”.

(Verona, 26 ottobre 2018). “Oltre 1.300 imprenditori in rappresentanza di 1.100 aziende provenienti da circa 40 Paesi. 90 incontri b2b pre-programmati e 70 deal molto vicini alla conclusione; tra i protagonisti 2 grandi aziende italiane e russe oltre a un buon numero di accordi tra Pmi. Il Forum Economico Eurasiatico si chiude con un’ulteriore crescita e dà appuntamento nel 2019, il 24 e 25 ottobre”. Lo ha detto oggi a Verona, in chiusura dell’XI Forum economico eurasiatico il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Le sempre più aspre sanzioni comminate alla Russia sono finalizzate solo a modificare l’assetto del mercato mondiale, influenzando il settore energetico e favorendo gli Usa. Servono, invece, investimenti che puntino sull’ecologia ed è necessario insistere sullo sviluppo di politiche volte alla sostenibilità perché il comparto andrà in contro, nel prossimo futuro, ad una riduzione importante delle risorse petrolifere”. A dirlo, dall’XI Forum economico eurasiatico, in scena oggi e domani a Verona, è Igor Sechin, ceo e presidente di Rosneft, principale compagnia petrolifera russa, che punta il dito contro il sistema sanzionatorio statunitense.

(Verona, 25 ottobre 2018). “L’Europa non può essere l’anello passivo, il pungiball delle tensioni e dell’economia politica mondiale. Anche quest’anno ci troviamo, con meno speranza dell’anno scorso, a discutere di uno scenario che va verso un ulteriore raffinamento delle sanzioni. Si tratta di un’involuzione dell’economia internazionale che sta fortemente cambiando lo schema del commercio”. Lo ha detto Romano Prodi, presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, intervenendo nella prima sessione speciale dell’XI Forum economico eurasiatico in corso a Verona dedicata all’Economia della fiducia e sicurezza energetica della Grande Eurasia.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Verona è la porta di ingresso per la Russia in Italia. Ringrazio Antonio Fallico per aver dato vita e impulso a questo vertice capace di guardare al futuro geopolitico ed economico con lungimiranza. L’obiettivo di queste giornate deve essere quello di alzare il livello della cooperazione e del business tra due grandi colossi economici mondiali, l’Europa e l’Eurasia. La presenza del vicepremier Matteo Salvini e del Ministro alla Famiglia Lorenzo Fontana qui oggi testimonia quanto questo appuntamento sia strategico per il nostro Paese, soprattutto per la fitta rete di relazioni internazionali che è in grado di promuovere”.