Lunedì, 22 Luglio 2019

COMMISSARIO HOGAN: “IL PROSCIUTTO DI CARPEGNA, MOSTRA CHE IL CETA FUNZIONA”
(Verona 23 maggio 2019). Per la prima volta una Dop europea, l’italiano Prosciutto di Carpegna, ha ottenuto la protezione in Canada in virtù dell’accordo Ceta. E lo ha fatto, con una spesa minima (poco più di 300 euro), semplicemente attraverso una richiesta da parte del consorzio di riferimento, accolta grazie al sistema di autorizzazione aperto che regolamenta il trattato Ue-Canada. Lo riporta L’informatore Agrario nel numero in uscita oggi in un focus sullo stato dell’arte degli accordi commerciali internazionali. La vicenda della piccola Dop del Montefeltro (Marche) è stata così presa ad esempio pochi giorni fa dal commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan parlando ai ministri in Consiglio: “Una Dop italiana, il Prosciutto di Carpegna, mostra che il Ceta funziona.

LE INNOVAZIONI PROTAGONISTE DELLA PROSSIMA EDIZIONE DI “VITE IN CAMPO”: 24 E 25 MAGGIO, SUSEGANA - TV

(Conegliano - TV, 3 maggio 2019). Sono 12 i vincitori del concorso “Innovazione sostenibile in viticoltura 2019”, che ogni anno in occasione del Forum macchine premia le migliori soluzioni tecnologiche per il lavoro in vigna. L’annuncio oggi presso il Cirve (Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia) di Conegliano (TV) in occasione della 3^ edizione del Forum, l’evento-prologo che preannuncia “Vite in Campo” (24-25 maggio, Susegana – TV), la manifestazione dedicata alla viticoltura innovativa e sostenibile organizzata da Condifesa Treviso, Vicenza e Belluno in collaborazione con il Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, il Consorzio di tutela Prosecco Doc e il Consorzio tutela vini Asolo Montello e sotto il coordinamento de L’Informatore Agrario e Vite & Vino.

Sfilerà sulla passerella dei Macfrut Innovation Award l'agricoltura del futuro. Nel pezzo di Mariangela Latella su ItaliaOggi le soluzioni hi-tech e green che disegnano nuovi orizzonti per le produzioni made in Italy, sfruttando tutto il panorama di innovazioni per la tecnologia agrifood: intelligenza artificiale, sensoristica, software e connessioni wireless. Il premio è organizzato da L'Informatore Agrario e Cesena Fiera. 

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ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO DI CESENA FIERA E L’INFORMATORE AGRARIO. LA CONSEGNA A MACFRUT

È sempre più trasversale l’innovazione del settore ortofrutta, un mix tra intelligenza artificiale, software, connessioni, sensori, ricerca e sviluppo che proiettano gli agricoltori verso un futuro sempre più green e attento all’evoluzione dei gusti del consumatore. Questa l’istantanea di Macfrut Innovation Award (Mia) 2019, il premio organizzato da Cesena Fiera e L’Informatore Agrario, che per la sua 5^ edizione premia le 19 soluzioni con il più alto tasso di progresso in tema di funzionalità, utilizzazione, concezione tecnica, impatto ambientale, qualità e sicurezza dei prodotti.

Focus sull’importanza del capitale umano al convegno “Allevamento e innovazione: la differenza la fanno le persone”, l’appuntamento targato L’Informatore Agrario in programma sabato 28 ottobre (ore 10) alla Fiera internazionale del bovino da latte di Cremona.

Le nuove tecnologie di miglioramento genetico riusciranno ad abbattere il muro dei pregiudizi e delle paure contro cui si sono fermati gli ogm?

Dalle stelle alle stalle: l’Associazione italiana Allevatori (Aia), un tempo organismo in grado di rappresentare un valore aggiunto tecnico per la filiera della zootecnia, oggi ha perso la sua autorevolezza e la sua indipendenza.

La politica sta per lasciare ancora una volta il settore agricolo senza riferimenti in tema di rinnovabili.

Il clima è sempre più il nemico principale dei campi italiani, ma sono paradossalmente meno gli agricoltori che fanno ricorso alle polizze assicurative agevolate. Nell’ultima campagna il dato sui valori assicurati dovrebbe infatti diminuire del 10%, a cui si aggiungono le perdite nell’ultimo biennio di quasi il 20%. Una fuga dalle assicurazioni agricole che trae origine dalle nuove, mal digerite, regole di Bruxelles (Pac), dai cronici ritardi di pagamento delle pratiche risarcitorie e da un sistema informatico nazionale non all’altezza. Il focus sul ‘gelo’ tra assicurazioni e agricoltori è in primo piano oggi sul nuovo numero de L’Informatore Agrario. Secondo il settimanale, che rileva come oltre la metà della campagna 2015 non sia ancora stata liquidata, le organizzazioni agricole assieme ad Asnacodi (Associazione nazionale Condifesa) sono in pressing sul ministero delle Politiche Agricole e da tempo hanno indicato i punti su cui lavorare, basati sulla semplificazione del sistema e l’anticipo dei tempi di pagamento.

www.informatoreagrario.it

Edizioni L’Informatore Agrario, è la casa editrice, con sede a Verona, che da 70 anni offre un servizio di informazione e formazione agli imprenditori agricoli. Tre le testate di riferimento: il settimanale dedicato all’agricoltura professionale L’Informatore Agrario, il mensile per l’agricoltura part-time e hobbistica Vita in Campagna e MAD – Macchine Agricole Domani, dedicato al mondo della meccanica agraria, oltre a un ampio catalogo di libri e altri supporti multimediali su temi specializzati.

“Si è parlato di responsabilità dell’agricoltura «industriale» e delle multinazionali, fino a collegamenti arditi che associavano le uova contaminate alle gabbie in batteria”.