Venerdì, 25 Maggio 2018

FIRMATO ACCORDO TRA CONOSCERE EURASIA E AGENZIA SVILUPPO TECNOLOGICO FEDERAZIONE RUSSA

Supportare la cooperazione tecnologica applicata nei settori attualmente più strategici per lo sviluppo delle imprese italiane e russe, favorendo la ricerca, il progresso e, quindi i rapporti commerciali finalizzati all’interscambio, anche di know how specializzato. È la sintesi dell’agreement firmato ieri nel day 0 del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief, 24-26 maggio 208) da Antonio Fallico, presidente della fondazione scaligera Conoscere Eurasia - capofila della partecipazione italiana alla Davos russa - e Maxim Shereykin, direttore generale dell’Agenzia per lo sviluppo tecnologico della Federazione Russa, a conclusione del tavolo di lavoro su “Tecnologie europee per aumentare la qualità della vita”.

ECONOMIA, CULTURA E GUSTO NEL PROGRAMMA TRICOLORE DELLA DAVOS RUSSA

Conoscere Eurasia, l’organizzazione no profit con sede principale a Verona, insieme con la Fondazione Roscongress contribuisce a portare l’Italia al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (Spief, 24-26 maggio 2018) ed accelera la cooperazione nei settori attualmente più strategici per la domanda russa e per la ripresa di ‘un’economia della fiducia’ tra i due Paesi, oltre le sanzioni. Sono due le sessioni italiane in programma a San Pietroburgo, entrambe coorganizzate dall’associazione scaligera, partner del Forum.

OGGI A CATANIA IL 10° BUSINESS FORUM ITALO RUSSO. EXPORT SICILIANO IN RUSSIA A 25,7 MILIONI DI EURO NEL 2017

“L’Italia e la Russia restano dei partner economici fondamentali. Gli imprenditori dei nostri due Paesi mirano ad una cooperazione efficace e allo sviluppo, malgrado la congiuntura geopolitica globale. Oggi più che mai la comunità imprenditoriale e industriale italiana ed europea deve intervenire presso i governi nazionali affinché si ripristinino il dialogo e il buon senso. La diplomazia del business è l’intermediario super partes per ricucire i rapporti con la Russia”. Lo ha detto Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, aprendo i lavori del decimo business forum italo russo a Catania che punta i riflettori sullo stato dei rapporti tra i due Paesi ma anche sulle opportunità economico commerciali tra la Sicilia e la Russia.

Sarà un viaggio sulle orme di Massimo Gorki quello dei 7 scrittori russi che, dal 14 al 21 aprile, saranno accompagnati dall’Associazione Conoscere Eurasia alla scoperta di Napoli, Capri e Sorrento, città care allo scrittore e drammaturgo russo che, per molti anni, vi ha vissuto.

In occasione del 150° anniversario dalla sua nascita, i letterati russi saranno quindi protagonisti di un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi legati al soggiorno in Italia del grande classico del XX secolo. In particolare, due tappe saranno dedicate alla Fondazione Premio di Napoli, impegnata dal 1961 a promuovere la produzione letteraria e il dibattito culturale nel territorio campano, e all’Associazione culturale "Massimo Gorki", che dal 1946 promuove iniziative di reciproca conoscenza tra la regione Campania e la Federazione Russa.

ATTENDIAMO NUOVO GOVERNO ITALIANO PER SVILUPPO RELAZIONI RUSSIA-ITALIA

“Le accuse che sono state mosse contro la Russia sono un’altra pagina tragica nella storia delle nostre relazioni. Si tratta di provocazioni inaccettabili che hanno il solo obiettivo di minare i rapporti tra l’Europa e la Federazione Russa”. Lo ha detto Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, in apertura dei lavori del IV seminario italo russo in corso oggi a Napoli, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia. “La campagna di pressione che Inghilterra ed Europa hanno organizzato contro la Russia prima delle elezioni presidenziali – ha aggiunto l’Ambasciatore - ha portato al risultato opposto, ossia al consolidamento della Nazione attorno al suo leader. Attendiamo fiduciosi l’insediamento del nuovo governo italiano con il quale intendiamo proseguire nello sviluppo della nostra amicizia in tutte le aree, dall’economia al commercio fino alla cultura”, ha concluso Razov.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): CAMPANIA PUO’ RAFFORZARE PROPRIA QUOTA DI MERCATO MA SERVE PIU’ INNOVAZIONE

È la Campania la regione apripista del Sud Italia verso la Russia, con una quota export verso il Paese eurasiatico che pesa per il 26,5% sul complessivo realizzato dal Meridione (quasi 314 milioni di euro). Secondo i dati Istat elaborati dall’Associazione Conoscere Eurasia, nel 2017 le vendite campane in Russia hanno infatti superato gli 83 milioni di euro, in aumento del 16,7% rispetto all’anno precedente.
È quanto emerso oggi a Napoli, in apertura del IV seminario italo russo organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banco di Napoli e Banca Intesa Russia. Un evento per fare il punto non solo sullo stato dei rapporti economici e commerciali tra l’Italia e la Russia nel complesso panorama internazionale ancora segnato da continue tensioni geopolitiche, ma anche per far emergere le ulteriori potenzialità di business sull’asse Napoli-Mosca, a partire dall’agroalimentare e dal turismo.

LUNEDÌ 19 L’ULTIMA PROIEZIONE CON “IL TEMPO DEI PIONIERI” DI DMITRIJ KISELËV

Verona, 16 marzo 2018. Sono i primi passi dell’uomo nello spazio gli ultimi protagonisti di “Incontri con il cinema russo”, la rassegna cinematografica di Associazione Conoscere Eurasia che, lunedì 19 marzo, chiude con “Il tempo dei pionieri” (2017) di Dmitrij Kiselëv (sala convegni, terzo piano ore 20.30, ingresso gratuito) un’edizione da tutto esaurito, segnando una media di 200 spettatori a serata.

LUNEDI’ 26 FEBBRAIO IN GRAN GUARDIA LA PROIEZIONE DI “PAROLA DI DIO”, L’ULTIMO FILM DI KIRILL SEREBRENNIKOV

Verona, 23 febbraio 2018. C’è anche la regia provocatoria del maestro russo Kirill Serebrennikov nel calendario degli “incontri con la cultura russa”, la rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Verona Film Festival che fino al 19 marzo proietterà i migliori film russi dell’ultimo decennio selezionati dal critico cinematografico Giancarlo Beltrame (Palazzo della Gran Guardia – terzo piano - ogni lunedì alle 20:30 ingresso libero).

“Il prossimo parlamento dovrà lavorare sulle riforme istituzionali e contemporaneamente aprire il dibattito sul ruolo dell’Europa e dei suoi grandi partner, come la Russia. Più che discutere sull’ingresso della Turchia, la priorità dev’essere riprendere il rapporto con la Russia”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, intervenuto oggi al II seminario italo russo in corso a Genova.

“È il made with Italy la nuova leva per dare possibilità di business concrete alle imprese italiane in Russia”. Lo ha detto il presidente della Rappresentanza commerciale della Federazione Russa in Italia, Igor Karavaev, intervenuto oggi al VI seminario italo russo in corso a Milano. “Negli ultimi quattro anni – ha spiegato – la cooperazione industriale tra Roma e Mosca non è stata solo quella dei grandi progetti aerospaziali, ma ha iniziato a svilupparsi anche in altri settori importanti come la metalmeccanica e la zootecnica, in particolare negli allevamenti. Gli imprenditori italiani – ha concluso Karavaev – non sono ancora in grado di sfruttare appieno gli strumenti che la Russia mette a disposizione per attirare investimenti esteri, a partire dalle zone economiche speciali ma anche dai contratti speciali di investimento che prevedono sussidi e agevolazioni fiscali rilevanti”.