Domenica, 19 Agosto 2018

L'export dell'Eurasia riparte dai distretti italiani con un incoraggiante +21% nei primi 6 mesi del 2017. Nell'articolo di Antonella Scott su Il Sole 24Ore, focus sui distretti e sul prossimo Forum Economico Eurasiatico (Verona, 19-20 ottobre).

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Ieri il III seminario italo-russo dell'Associazione Conoscere Eurasia che si e tenuto a Trento. Torna a crescere l'export verso la Russia, ''ma si può fare di più''. Antonio Fallico: ''Avanti con dialogo e made with Italy''.

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La ripresa delle esportazioni dell'Italia in Russia segna "Un cambio di passo e una rinnovata fiducia verso il Paese" per Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e  dell'Associazione Conoscere Eurasia.

La Russia per l'Italia si conferma un partner strategico e al forum economico di San Pietroburgo, la Davos del profondo nord, quest'anno a tenere alto il vessillo della cooperazione ci ha pensato il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calendra, che ha presenziato alla firma di importanti contratti e intese fra aziende italiane e grandi gruppi russi. 

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): UE RICONOSCA UNIONE ECONOMICA EURASIATICA.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RUSSIA STRATEGICA PER AZIENDE ITALIANE. TORNA FIDUCIA SU BUSINESS TRA I DUE PAESI.

FARMACEUTICA PRIMA VOCE ESPORTAZIONI DELLA REGIONE, IN RIPRESA AGROALIMENTARE (+28%). FALLICO (PRES CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): INTERCETTARE NUOVA DOMANDA RUSSA FONDAMENTALE PER RIPRESA RELAZIONI COMMERCIALI.

FALLICO (CONOSCERE EURASIA): MERIDIONE ANTICIPA RIPRESA DEGLI SCAMBI ITALO-RUSSI.

Cresce sull’asse Napoli-Mosca l’export di tessile e abbigliamento (+26%), la prima voce dell’export campano verso la Russia. Calano gli alimentari (-4,8%), mentre riprendono i metalli (+31,5%). È la sintesi – secondo le elaborazioni su base Istat realizzate dell’Associazione Conoscere Eurasia e presentate oggi nel corso del terzo Seminario italo-russo di Napoli - delle esportazioni campane verso la Russia registrate nel 2016, che segnano una crescita dell’1,5% e performano così meglio rispetto alla media nazionale 2016 (-5,3%).

“Il dato di crescita dell’export ligure verso la Russia (+14,7% a settembre 2016) è incoraggiante, ma non ancora soddisfacente rispetto alle potenzialità della regione. La tecnologia, con la meccanica di precisione e le apparecchiature, può rappresentare la carta vincente, grazie anche a una cantieristica in grado di rispondere a una domanda sempre più specializzata. Altro comparto a fortissimo tasso di crescita potenziale - ancora in gran parte inespresso - è il turismo”. Lo ha detto oggi a Genova il presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, nel corso del primo seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione”, organizzato da Regione Liguria, Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio legale.