Domenica, 21 Ottobre 2018

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): IMPRESE CREDONO NEL BUSINESS CON RUSSIA NONOSTANTE SANZIONI

(Torino, 17 settembre 2018). Si avvicina a quota 309,6 milioni di euro l’export piemontese verso la Russia nel primo semestre 2018, in crescita del 6,7% sullo stesso periodo dello scorso anno e in controtendenza con il dato Italia che, tra gennaio e giugno, ha registrato invece una contrazione sul valore delle vendite verso Mosca pari al 4,6% (a/a). Secondo i dati Istat, elaborati e presentati dall’Associazione Conoscere Eurasia in occasione del seminario “Cooperazione economico-commerciale tra le città di Torino e San Pietroburgo” in corso oggi a Torino, il Piemonte si posiziona così al 4° posto (dopo Lombardia, Veneto e Emilia Romagna) nella classifica per export verso la Federazione Russa, con un saldo della bilancia commerciale in positivo che nel semestre si attesta sui 285,9 milioni di euro. Anche se in crescita (+16% a/a), gli acquisti di merce russa nella regione si sono infatti fermati a 23,7 milioni, portando l’interscambio russo-piemontese a 333,3 milioni di euro (+7,3% a/a).

L'export dell'Eurasia riparte dai distretti italiani con un incoraggiante +21% nei primi 6 mesi del 2017. Nell'articolo di Antonella Scott su Il Sole 24Ore, focus sui distretti e sul prossimo Forum Economico Eurasiatico (Verona, 19-20 ottobre).

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Ieri il III seminario italo-russo dell'Associazione Conoscere Eurasia che si e tenuto a Trento. Torna a crescere l'export verso la Russia, ''ma si può fare di più''. Antonio Fallico: ''Avanti con dialogo e made with Italy''.

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La ripresa delle esportazioni dell'Italia in Russia segna "Un cambio di passo e una rinnovata fiducia verso il Paese" per Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e  dell'Associazione Conoscere Eurasia.

La Russia per l'Italia si conferma un partner strategico e al forum economico di San Pietroburgo, la Davos del profondo nord, quest'anno a tenere alto il vessillo della cooperazione ci ha pensato il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calendra, che ha presenziato alla firma di importanti contratti e intese fra aziende italiane e grandi gruppi russi. 

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): UE RICONOSCA UNIONE ECONOMICA EURASIATICA.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RUSSIA STRATEGICA PER AZIENDE ITALIANE. TORNA FIDUCIA SU BUSINESS TRA I DUE PAESI.

FARMACEUTICA PRIMA VOCE ESPORTAZIONI DELLA REGIONE, IN RIPRESA AGROALIMENTARE (+28%). FALLICO (PRES CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): INTERCETTARE NUOVA DOMANDA RUSSA FONDAMENTALE PER RIPRESA RELAZIONI COMMERCIALI.

FALLICO (CONOSCERE EURASIA): MERIDIONE ANTICIPA RIPRESA DEGLI SCAMBI ITALO-RUSSI.

Cresce sull’asse Napoli-Mosca l’export di tessile e abbigliamento (+26%), la prima voce dell’export campano verso la Russia. Calano gli alimentari (-4,8%), mentre riprendono i metalli (+31,5%). È la sintesi – secondo le elaborazioni su base Istat realizzate dell’Associazione Conoscere Eurasia e presentate oggi nel corso del terzo Seminario italo-russo di Napoli - delle esportazioni campane verso la Russia registrate nel 2016, che segnano una crescita dell’1,5% e performano così meglio rispetto alla media nazionale 2016 (-5,3%).