Martedì, 19 Marzo 2019

ULTIMO APPUNTAMENTO LUNEDI’ 18 MARZO CON IL LEONE D’ARGENTO “LA CASA DEI MATTI”

Verona, 15 marzo 2019. Chiude lunedì 18 marzo con “La casa dei matti”, Leone d’argento – Gran premio della Giuria al Festival di Venezia (2002), la manifestazione cinematografica “Incontri con la cultura russa”, che quest’anno ha proiettato in Gran Guardia le opere del regista sceneggiatore e produttore moscovita Andrej Končalovskij in un’edizione ancora da sold out. “Chiudiamo la decima rassegna con una media tra le 200 e le 250 presenze per ciascuna serata del calendario. Il cineforum russo si conferma un’iniziativa importante per rinnovare il legame tra la città di Verona e la Russia – commenta Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia –. Il prossimo appuntamento culturale che coinvolgerà nuovamente la città sarà il Premio Raduga, il concorso letterario italo russo per giovani narratori e traduttori, che compie anch’esso 10 anni”.

LUNEDI’ 25 FEBBRAIO LA PROIEZIONE DI “STORIA DI ASJA KLJAČINA, CHE AMÒ SENZA SPOSARSI”
Verona, 22 febbraio 2019. Bella, determinata e contesa tra due pretendenti. È la protagonista di “Storia di Asja Kljačina, che amò senza sposarsi”, la prossima pellicola in programma lunedì 25 febbraio (20.30, ingresso gratuito) a ‘Incontri con la cultura russa’, la rassegna cinematografica che quest’anno, per la sua 10^ edizione, porta in Gran Guardia le opere del regista sceneggiatore e produttore moscovita Andrej Končalovskij.

(Genova, 15 febbraio 2019). “Dobbiamo riposizionare la Russia al centro della strategia commerciale e della cooperazione nei settori attualmente più dinamici dell’economia eurasiatica, riconoscendole un ruolo fondamentale di ponte verso tutti gli altri Paesi dell’area e la Cina”. A dirlo oggi a Genova Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia in apertura del 3° seminario italo russo organizzato da Regione Liguria, Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum economico internazionale di San Pietroburgo, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Lexis Legal and Tax.

INTERSCAMBIO GENNAIO-SETTEMBRE 2018 A 3,09 MILIARDI DI EURO (+8% A/A)

(Milano, 14 febbraio 2019). “Oggi più che mai la Russia è un Paese e un mercato di sbocco strategico per l’economia italiana. La flessione dell’export made in Italy registrata nel 2018 è il segnale di un problema non imputabile esclusivamente alle sanzioni e a quei settori circoscritti soggetti alle restrizioni commerciali. La stabilità del più grande Paese eurasiatico non è in discussione. Serve tornare a intercettare la domanda russa e, nel contempo, riconsiderare il ruolo di ponte della Russia verso l’Eurasia e la Cina”. Così il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico, ha aperto oggi i lavori del VII seminario italo russo a Milano, organizzato da Conoscere Eurasia, Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e lo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners.

A VERONA FINO AL 18 MARZO 10 PELLICOLE PER 6 DECENNI DI CINEMATOGRAFIA D’AUTORE

Verona, 18 gennaio 2019. La sfida di un uomo conteso tra i suoi progetti e le sue possibilità, la fatica di un insegnante alle prese con tradizioni e superstizioni, ma anche l’umanità di una vita fatta di speranze, amore, e inevitabili errori. C’è tutta la fragilità della condizione umana ne “Il primo maestro” (Первый учитель, 1965), pellicola di esordio dell’Andrej Končalovskij regista e seconda tappa della rassegna cinematografica Incontri con la cultura russa, in programma il 21 gennaio al Palazzo della Gran Guardia di Verona (ore 20.30, ingresso libero).

"Con Eni e con l'Italia, come con tutti i partner e gli investitori internazionali, le relazioni sono ottime. Il problema sono le sanzioni contro la Russia: da strumento di pressione politica si sono trasformate nell'arma proibita della guerra economica globale. Così siamo precipitati nell'era della lotta finanziaria, che ha come obiettivo quello di distruggere i concorrenti degli Usa. Per la crescita e la stabilità dell'Europa le conseguenze saranno pesanti". Durante il suo intervento di ieri all'XI Forum economico eurasiatico di Verona Igor Sechin, presidente e ceo di Rosneft, mette in guardia sui rischi delle sanzioni. Ne parla questa mattina Giampaolo Visetti nel suo articolo per La Repubblica,  a pag. 37.

 

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(Verona, 26 ottobre 2018). “In occasione dell’ultimo Consiglio europeo, il premier Conte ha proposto la riattivazione del fondo Bers (Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo), che metteva a disposizione delle pmi russe 300 milioni di euro, portati a 1,4 miliardi di euro con l’intervento della Bei (Banca europea di investimento) e di banche di investimento private, per ottenere trade facilities e credito all’export. Uno strumento congelato da fenomeni di over compliance nel 2014, che era importante anche per sostenere l’export delle nostre aziende”.

(Verona, 26 ottobre 2018). “Le imprese italiane presenti nell'UEEA sono 850, 740 in Russia e 87 in Kazakistan, e operano soprattutto nei settori energia, agri-food, moda, trasporti e telecomunicazioni. Per quanto riguarda le costruzioni, nell’area le nostre aziende hanno cantieri aperti perlopiù in Russia, per un valore complessivo di 2 miliardi di euro, 300 milioni dei quali frutto di nuovi accordi nel 2017”. Lo ha detto oggi a Verona, nel corso della seconda giornata dell’XI Forum economico eurasiatico Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo.

(Verona, 26 ottobre 2018). “La sfida che il FinTech e nuovi player tecnologici pongono alle banche è quella di trasformare una possibile minaccia in una grande opportunità. Il nostro Gruppo guarda con fiducia a questo processo e nel piano di impresa 2018-2021 prevede di investirvi importanti risorse” – ha affermato Mauro Micillo, Responsabile Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo e Amministratore Delegato di Banca IMI, durante il suo intervento dedicato alle nuove tecnologie all’XI Forum economico eurasiatico in corso a Verona.

(Verona, 26 ottobre 2018). “La Russia è un mercato importantissimo per l’export italiano, che prevediamo possa tornare a crescere a un tasso del 4,4% medio annuo nel triennio 2019-2021”. Lo ha detto oggi a Verona, in apertura della seconda giornata dell’XI Forum economico eurasiatico Alessandro Decio, amministratore delegato di Sace.