Domenica, 17 Febbraio 2019

Comunicati stampa (345)

(Verona, 26 ottobre 2018). “La Russia è un mercato importantissimo per l’export italiano, che prevediamo possa tornare a crescere a un tasso del 4,4% medio annuo nel triennio 2019-2021”. Lo ha detto oggi a Verona, in apertura della seconda giornata dell’XI Forum economico eurasiatico Alessandro Decio, amministratore delegato di Sace.

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(Verona, 25 ottobre 2018). “In questo momento nei rapporti con l’Unione Europea abbiamo raggiunto il punto più basso, perlomeno dai tempi della dissoluzione dell’Unione Sovietica. In questo sfondo i rapporti tra Russia e Italia sono invece positivi, e lo dimostra la visita del premier Conte: erano 16 anni che mancava una visita ufficiale di un primo ministro del vostro Paese”. Lo ha detto oggi a Verona, in chiusura della prima giornata dell’XI Forum economico eurasiatico, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov.

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(Verona, 25 ottobre 2018). “La Francia si è presa il monopolio della politica estera, la Germania quello della politica economica, e invece che avere un’Europa con un motore a due pistoni che vanno in armonia, abbiamo un’Europa con due motori a un pistone ciascuno”. È il quadro dell’Ue tratteggiato da Romano Prodi, presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, nella sessione speciale dedicata alla geopolitica dell’XI Forum economico eurasiatico, in corso oggi e domani a Verona.

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(Verona, 25 ottobre 2018). “Le sempre più aspre sanzioni comminate alla Russia sono finalizzate solo a modificare l’assetto del mercato mondiale, influenzando il settore energetico e favorendo gli Usa. Servono, invece, investimenti che puntino sull’ecologia ed è necessario insistere sullo sviluppo di politiche volte alla sostenibilità perché il comparto andrà in contro, nel prossimo futuro, ad una riduzione importante delle risorse petrolifere”. A dirlo, dall’XI Forum economico eurasiatico, in scena oggi e domani a Verona, è Igor Sechin, ceo e presidente di Rosneft, principale compagnia petrolifera russa, che punta il dito contro il sistema sanzionatorio statunitense.

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