Domenica, 19 Maggio 2019

Comunicati stampa (381)

DALLA VIGNA AL BICCHIERE IL BIOCONTROLLO È LO STRUMENTO PIÙ EFFICACE E SALUBRE PER TUTELARE LA SALUTE DI TECNICI E CONSUMATORI

“La bioprotezione è ormai una realtà ed è pronta per il mercato”. A lanciare il messaggio è Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell’Università di Trento, intervenendo al convegno Biocontrollo, quale futuro nel vigneto Italia, organizzato da L’Informatore Agrario oggi a Vinitaly. Per Pertot: “Non esiste un solo strumento di difesa, ce ne sono diversi, si tratta solo di capire di volta in volta quale può essere l’approccio più corretto e sostenibile”. Certo è che il futuro della viticoltura e dell’enologia passa senza dubbio attraverso un’intensa attività di ricerca e innovazione.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

L’ASSEGNAZIONE OGGI A VINITALY

Alla 53ª edizione di Vinitaly “il Premio Angelo Betti per i Benemeriti della Viticoltura - Gran Medaglia Cangrande” è stato assegnato, per la Regione Marche, a Collevite srl Cantine della Marca. Il riconoscimento, intitolato allo storico ideatore di Vinitaly, viene conferito ogni anno dal 1973 da Veronafiere seguendo le indicazioni degli Assessorati regionali all’agricoltura, i quali segnalano i nomi di professionisti o imprenditori che hanno contribuito e sostenuto il progresso della produzione viticola ed enologica regionale ed italiana.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

L’ANALISI NOMISMA WINE MONITOR SULL’INCREMENTO DELLE VENDITE DEL VIGNETO MARCHE

“Ogni milione di euro investito dalle Marche in promozione ha generato un ritorno nell’export di vino verso i Paesi terzi per 7,5 milioni di euro”. È la sintesi del responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini, oggi a Vinitaly al convegno della Regione Marche Mercato e promozione a confronto. L’analisi, realizzata dall’istituto di ricerca bolognese per i due consorzi marchigiani (Istituto marchigiano di tutela vini e Consorzio vini piceni), fa il punto sul trend export del prodotto enologico regionale a fronte degli investimenti realizzati negli ultimi anni. E la verifica dei risultati dà ragione alla gestione virtuosa dei fondi comunitari Ocm Promozione (Organizzazione comune di mercato) e Psr (Programma di sviluppo rurale). L’export del vigneto Marche è infatti cresciuto del 56% nell’ultimo decennio, in particolare nell’extraUe, che vola a +75%, con la Cina che segna un incremento di quasi il 450% e con Norvegia, Svizzera e Russia anch’esse in tripla cifra. L’indagine, svolta direttamente sulle principali aziende della regione, evidenzia nel complesso un settore che negli anni è riuscito a diversificare sempre più il proprio mercato della domanda.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

A VERONA NUOVO UVAGGIO ED ETICHETTA PER IL ROSSO UMBRO CREATO DA GIORGIO LUNGAROTTI

Il San Giorgio, storica etichetta del Rosso Umbria Igt di Lungarotti, raggiunge il traguardo delle 40 vendemmie e per il suo compleanno debutta a Vinitaly (pad.7/B2, Veronafiere 7-10 aprile) con un’annata, quella del 2016, che ne segna l’evoluzione in chiave moderna. Nato con la vendemmia del 1977, su richiesta di un importatore tedesco che voleva un rosso umbro in grado di competere con i grandi vini da tavola toscani, l’Igt creato da Giorgio Lungarotti - fondatore della cantina, che oggi esporta in circa 50 Paesi del mondo - è divenuto da subito l’emblema del “Superumbrian”.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn