Venerdì, 25 Maggio 2018

Comunicati stampa (266)

IN VALPANTENA (VR) IL LUSSO È RIFUGIO PER L’ANIMA

A trenta chilometri da Verona, nel cuore della Valpantena, nasce la Locanda “Ca’ del Moro - Wine Retreat”, l’eco-resort de La Collina dei Ciliegi, start up vitivinicola fondata nel 2010 da Massimo Gianolli, eclettico imprenditore della finanza che ha trasformato la sua passione per il vino in un asset del made in Italy. L’inaugurazione è prevista questa sera con un fuori-Vinitaly riservato a 400 invitati, in una cena curata dal pluristellato chef Enrico Bartolini e la musica di Nick The Nightfly (direttore artistico del Blue Note di Milano e anima di Montecarlo Nights) a fare da cassa di risonanza della Valpantena.

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VITE&VINO DELL’INFORMATORE AGRARIO PARLA DI ENOLOGIA DI PRECISIONE

“Con l’Internet of Things siamo di fronte a una rivoluzione. Se la prima è stata con l’arrivo della fillossera, la seconda, dopo più di 100 anni, è quella del digitale. E questa volta nessuna parte della filiera ne è esclusa, dalla produzione al consumo, attraverso un sistema fortemente connesso e agevolato dalla diffusione degli smartphone”. Lo ha detto il professor Attilio Scienza, professore di viticoltura ed Enologia all’Università di Milano, intervenendo al convegno “IoT in vigna e cantina”, organizzato dalle Edizioni L’Informatore Agrario e durante il quale è stata presentata “Vite&Vino”, la nuova rivista del gruppo.
“Con l’Internet delle Cose ci stiamo indirizzando verso l’enologia di precisione – ha dichiarato il professor Maurizio Ugliano dell’Università di Verona – che permetterà anche di ridurre l’impatto ambientale dell’intero processo produttivo del vino”.

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L’ANALISI SU VITE&VINO, LA NUOVA RIVISTA DELL’INFORMATORE AGRARIO

Diminuiscono dell’8% tra il 1° gennaio e il 15 marzo di quest’anno le giacenze in Italia di vino e di prodotti a monte del vino, in particolare i mosti e il vino nuovo in fermentazione. È quanto emerge da un’analisi dei 18.100 registri (detenuti da 15.152 aziende) attivi al 15 marzo 2018, sulla piattaforma informatica del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian) e pubblicata sul primo numero della rivista Vite&Vino delle Edizioni L’Informatore Agrario, presentata questa mattina al Vinitaly.

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IL PROGETTO TARGATO COLLINA DEI CILIEGI E FIRMATO DA RAUSCEDO, BOURGUIGNON E ROGER

Un anno di ricerche, microvinificazioni, analisi delle parcelle e della geofisica dei vigneti con i maggiori esperti mondiali del settore per pensare a un nuovo super vino extra-doc in Valpolicella. Un prodotto inedito, a base Corvina e Teroldego, che incrocia quindi 2 autoctoni simbolo delle Venezie e che nasce in un’area cru tra i 500 e i 700 metri di altitudine. È quanto accaduto in Valpantena (microarea situata all’interno della Valpolicella, Verona) a ‘La Collina dei Ciliegi’, start up vitivinicola guidata da Massimo Gianolli, imprenditore della finanza e appassionato di vino. Che ha messo insieme una task force – presente oggi al Vinitaly per il convegno di presentazione del progetto – tra cui spiccano i coniugi Claude e Lydia Bourguignon, consulenti agronomi dei più importanti Châteaux francesi; Ermanno Murari della cooperativa Rauscedo, leader mondiale nella selezione clonale delle varietà di vite; e del consulente Christian Roger, esperto di vino, finanza e nella gestione di portafogli di investimento che hanno come protagonista il vino.

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