Martedì, 17 Luglio 2018

Comunicati stampa (277)

NEL 2018 VALORI SIMILI A INVESTIMENTI MEDIA TRADIZIONALI

I media digitali raggiungono quelli tradizionali negli investimenti in marketing e comunicazione da parte dei dealer di auto. Nel budget 2018, che si prevede in crescita dell’8% a 155 milioni di euro, i concessionari italiani hanno infatti deciso di privilegiare lo strumento digital, che per la prima volta nella storia arriverà quasi a raggiungere il plafond riservato ai media classici, ancora avanti per un’incollatura (51% contro 49%). Un allungo decisivo nel processo evolutivo tra auto e nuovi media (lo scorso anno la quota era al 40%), secondo il ‘Dealer marketing study’ l’indagine Autoscout 24/Quintegia presentata oggi all’Automotive Dealer Day e svolta su un campione di 500 dealer e rivenditori indipendenti.

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Trivellato SpA, gruppo veneto fondato nel 1922, attualmente con 10 concessionarie su tutto il territorio regionale (PD, VI, VR) e un fatturato annuo di 240 milioni di euro, è il “Best Digital Dealer” dell’anno e si aggiudica l’Internet Sales Award, il premio assegnato oggi nella giornata conclusiva dell’Automotive Dealer Day in corso a Veronafiere. Con un reparto interamente dedicato al marketing digitale e investimenti mirati nella comunicazione, Trivellato ha dimostrato la miglior gestione della propria presenza on line attraverso strumenti in grado di stimolare l’interazione dei clienti, garantendo prontezza ed efficacia nella gestione delle richieste di informazioni.

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MARAMIERI (QUINTEGIA): FIDUCIA RITROVATA, SOLO L’8% DEI DEALER LASCEREBBE IL BUSINESS

È ancora Porsche la casa più apprezzata in termini di valutazione complessiva fornita dai concessionari, in un podio che parla tedesco anche con Bmw, oltre alla statunitense Ford. Il marchio più desiderato dai dealer è invece Land Rover mentre la casa che genera più fedeltà nel mandato è Bmw. Lo rivela il quadro di sintesi dell’edizione 2018 di DealerSTAT, l'indagine annuale di Quintegia sul grado di soddisfazione dei concessionari nel rapporto con le case automobilistiche (32 marchi in totale), presentata oggi a Veronafiere nel corso dell'Automotive Dealer Day.

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IBRIDE, ELETTRICHE E GPL IN TESTA ALLE PREFERENZE, LA RIVOLUZIONE DELLE ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE

Da acquisto di nicchia a scelta possibile, l’auto elettrica conquista un italiano su 2, che dichiara di prenderla in considerazione per il prossimo cambio di vettura. È quanto emerge da una ricerca firmata da Quintegia sulle dinamiche di cambiamento nel rapporto tra gli italiani e l’auto, presentata oggi all’Automotive Dealer Day, il forum di riferimento in Europa per il settore, in corso fino a domani a Veronafiere. Secondo il sondaggio della società trevigiana, che ha intervistato 1.366 potenziali acquirenti d’auto tra i 25 e i 65 anni, i consumatori che non prendono in considerazione il diesel (37%) sono quasi 5 volte di più di quelli che escludono tra le possibilità l’elettrico (8%), che conquista il 50% del campione e si classifica tra le tipologie di alimentazione più gettonate, dietro solo alle ibride (61%) e un gradino sopra alle macchine a GPL (43%). Un’autentica rivoluzione nei gusti degli italiani se si pensa che, secondo le elaborazioni di Unrae, questi tre tipi di alimentazione rappresentano nel primo quadrimestre 2018 appena il 10% del mercato, mentre il diesel, oggi a quota 54,8% dell’immatricolato, si posiziona in coda alle preferenze ed è preso in considerazione solo dal 37% degli italiani.

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