Giovedì, 13 Dicembre 2018

DAL 22 AL 24 SETTEMBRE SI FESTEGGIANO I 50 ANNI DELLA DOC E SAN SETTIMIO CON FISAR, AIS E SLOW FOOD

Cinquantotto aziende per 58 etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi in 3 serate di degustazione aperte al pubblico al Palazzo dei Convegni di Jesi (c.so Matteotti, 19) in occasione della festa del Patrono, e della fiera a lui intitolata. È questa l’iniziativa targata Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), in collaborazione con Fisar Castelli di Jesi, e le delegazioni regionali di AIS e Slow Food, per festeggiare con appassionati e winelover i 50 anni della Doc più rappresentativa delle Marche. Ogni sera dalle 17.00 alle 23.00 un walk around tasting a cui si accede con un biglietto di ingresso di 5 euro. Si parte sabato 22 settembre con la presentazione dei sommelier di Fisar Castelli di Jesi, per proseguire domenica 23 con Ais Marche e lunedì 24 con Slow food Marche.

Una copertina dedicata ai vini bianchi sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso del 6 settembre, che anticipa i due pezzi di Loredana Sottile realizzati a seguito di Collisioni Jesi. Si parte con un articolo dedicato ai 50 anni del Verdicchio dei Castelli di Jesi e ai festeggiamenti dell'Istituto marchigiano di tutela vini in occasione dell'edizione jesina di Collilsioni (pag. 6-7). A seguire l'approfondimento di mercato che riporta di dati resi noti durante il convegno "Bianco come il vino" (pag. 24-27). 

 

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Nel TG1 edizione notte del 1 settembre (ed. notte) la notizia emersa dal rapporto Nomisma-Wine Monitor durante il convegno "Bianco come il vino", organizzato dall’Istituto Marchigiano di tutela vini nell’ambito di Collisini Jesi. Il servizio di Maria Chiara Perri al min. 14'18''. Edizione a conduzione di Alessandra di Tommaso.

 

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A JESI ESPERTI DA 13 PAESI PER IL BIANCO FERMO PIU’ PREMIATO D’ITALIA

Poca festa e tanto business, specie in prospettiva export. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi sceglie di mettersi alla prova per i suoi primi 50 anni di Doc e lo fa, dal prossimo 30 agosto al 2 settembre, con l’analisi di 32 super esperti internazionali di vino - tra giornalisti, opinion leader e responsabili acquisti - provenienti da 13 Paesi. Un progetto, quello di Collisioni a Jesi organizzato da Ian D’Agata, con il suo progetto Indigena, e da Collisioni Festival, in collaborazione con l’Istituto marchigiano di tutela vini, che vedrà protagoniste le principali aziende del vino bianco fermo da quattro anni più premiato dalle guide italiane del settore.

Si parla di Verdicchio oggi su tutte le edizioni di QN. Nel pezzo di Letizia Gamberini "Verdicchio dei Castelli di Jesi in festa <<Da 50 anni racconta un territorio>>", l'intervista ad Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini.

 

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CONSORZIO SARA’ PARTE CIVILE E PRESENTERA’ DENUNCIA CONTRO IGNOTI

(Jesi, 5 giugno 2018). “L’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) ringrazia l'Ispettorato Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari di Emilia Romagna e Marche per aver condotto le indagini, avviate in seguito a una segnalazione da parte del nostro Consorzio, in modo attento e tempestivo a tutela della principale Doc marchigiana, che immette sul mercato circa 15 milioni di bottiglie l’anno con 401 viticoltori e quasi 2.200 ettari coltivati”. Lo ha detto il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni, commentando il recente sequestro di 150mila litri di falso Verdicchio dei Catelli di Jesi rinvenuti in una Cantina di Cossignano e nella piattaforma di una catena di distribuzione a Monteprandone (Ascoli Piceno) e a Perugia.

Sul numero 04/2018 di Falstaff, il reportage di Othmar Kiem sul Verdicchio: vini, produttori e un territorio da scoprire con i consigli di una delle principali testate di settore in lingua tedesca.

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MAZZONI (IMT): VERDICCHIO SALTO DI QUALITA’ ANCHE PER CRITICA INTERNAZIONALE

(Jesi – AN, 30 maggio 2018). C’è molto Verdicchio tra i top-vini premiati nei World Wine Awards 2018 di Decanter, la rivista britannica che ogni anno pubblica i risultati del più grande concorso enologico mondiale, una delle poche classifiche in grado di muovere veramente il mercato internazionale. A cominciare dal Verdicchio dei Castelli di Jesi Massaccio 2016 di Fazi Battaglia, che si è aggiudicato la medaglia di platino e la palma di miglior punteggio (97/100) tra i bianchi fermi italiani assieme ad altri 5 super-vini: il Riserva Sauvignon Blanc di Cantina Bolzano e l’Aristos Pinot Grigio della Cantina Valle Isarco (Alto Adige), il Costa d’Amalfi Fiorduva di Marisa Cuomo (Campania), la Vernaccia di Oristano Riserva di Silvio Carta (Sardegna) e la Ribolla Gialla di Torre Rosazza (Friuli Venezia Giulia).

Si parla di Verdicchio su Donna Moderna, il bianco made in Marche che sconfessa il luogo comune che i bianchi italiani non possono invecchiare. 

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