Sabato, 20 Ottobre 2018

PUBBLICATO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE. CANDIDATURE APERTE FINO AL 15 NOVEMBRE PER LA X EDIZIONE
Verona, 11 ottobre 2018. Pubblicato il bando della X edizione del Premio Raduga, il concorso letterario ideato dall’Associazione Conoscere Eurasia con sede a Verona che ogni anno premia i giovani talenti letterari italiani e russi tra i 18 e i 35 anni. Due le categorie di riferimento, ‘Giovane narratore dell’anno’ e ‘Giovane traduttore dell’anno’, per ciascuna delle quali saranno premiati due vincitori, uno italiano e uno russo. A selezionarli una doppia giuria composta da esponenti del mondo letterario ed editoriale di entrambi i Paesi. Marco Drago, Flavio Ermini, Maria Pia Pagani, Alberto Rollo e Stefania Sini sono i giudici in carica quest’anno per il Belpaese. Mentre la giuria russa vedrà al lavoro Boris Tarasov, Aleksej Varlamov, Nina Litvinec, Elena Pasternak, Evgenij Solonovič e Anna Jampol’skaja.

DE ECCHER: SANZIONI ASSURDITA’, RUSSIA STRATEGICA PER IMPRESE ITALIANE

(Trieste, 21 settembre 2018). “A livello diplomatico siamo impegnati a scongelare tutti i meccanismi utili a ristabilire il dialogo tra Italia e Russia. Il nostro obiettivo primario è creare ponti con nuovi politici italiani, perlopiù poco noti nel nostro Paese. Per questo stiamo lavorando per realizzare a Mosca – speriamo entro l’anno - visite ufficiali con i rappresentanti delle istituzioni e del Governo italiano, a partire dai presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico, oltre che dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte”. Lo ha detto, oggi a Trieste in occasione del 1° seminario italo-russo, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov.

(Trieste, 21 settembre 2018). Prima parte dell’anno in chiaroscuro per l’interscambio regionale con la Federazione Russa dopo la performance più che positiva del 2017 (+20%). Il Friuli Venezia Giulia ha infatti chiuso in crescita (+3,7%) il primo semestre di quest’anno a 324 milioni di euro di scambi commerciali, frutto dell’incremento in doppia cifra dell’import da Mosca (+10,5%), ma in calo del 4,8% nelle esportazioni, che si attestano a 132,6 milioni di euro. Tra le province, nel semestre vola Gorizia a 48 milioni di euro, con una crescita export del +18,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente, seguita da Udine, anch’essa in positivo (+3,4%) a quasi 44 milioni di euro.

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): INNOVAZIONE E SMART CITY STRATEGICI PER RIPRESA RELAZIONI COMMERCIALI

(Bolzano, 19 settembre 2018). Crescono le esportazioni del Trentino-Alto Adige in Russia. Nel primo semestre di quest’anno, infatti, le vendite verso il più grande Paese eurasiatico hanno registrato un incremento del 3,1%, per un valore di poco superiore ai 47 milioni di euro. Un dato, questo, in contro tendenza rispetto a quello nazionale che, invece, ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con una perdita del 4,6% (circa 3,6 miliardi di euro), imputabile al clima di sfiducia delle imprese per il difficile scenario geopolitico ancora in atto. È quanto emerso, oggi, in apertura del IV seminario italo russo in corso a Bolzano, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, IDM (innovation, Development, Marketing) Sudtirol Alto Adige, Camera di Commercio di Bolzano e Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia.

"Se le imprese italiane ed europee non avranno il coraggio e la capacità di affrontare diversamente questa congiuntura sanzionatoria, intraprendendo nuove strategie di business, il rischio sarà quello di lasciare sempre più quote di mercato alla Cina". Il punto di vista di Antonio Fallico, presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, sulle sanzioni verso la Russia nell'articolo di Ilaria Pedrali su Libero di questa mattina.

 

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"Dal 'made in Italy' al 'made with Italy' passando per uno scambio di competenze che faccia da volano all'export. Nonostante le sanzioni, le imprese piemontesi ci credono e guardano alla Russia come a un partner commerciale importante." Su La Stampa di oggi Claudia Luise affronta i temi discussi ieri a Torino durante il convegno 'Cooperazione economico-commerciale tra le città di Torino e San Pietroburgo', organizzato dalla città di San Pietroburgo e dal Comune di Torino, in collaborazione con l’Associazione Conoscere Eurasia, Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia.

 

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FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): IMPRESE CREDONO NEL BUSINESS CON RUSSIA NONOSTANTE SANZIONI

(Torino, 17 settembre 2018). Si avvicina a quota 309,6 milioni di euro l’export piemontese verso la Russia nel primo semestre 2018, in crescita del 6,7% sullo stesso periodo dello scorso anno e in controtendenza con il dato Italia che, tra gennaio e giugno, ha registrato invece una contrazione sul valore delle vendite verso Mosca pari al 4,6% (a/a). Secondo i dati Istat, elaborati e presentati dall’Associazione Conoscere Eurasia in occasione del seminario “Cooperazione economico-commerciale tra le città di Torino e San Pietroburgo” in corso oggi a Torino, il Piemonte si posiziona così al 4° posto (dopo Lombardia, Veneto e Emilia Romagna) nella classifica per export verso la Federazione Russa, con un saldo della bilancia commerciale in positivo che nel semestre si attesta sui 285,9 milioni di euro. Anche se in crescita (+16% a/a), gli acquisti di merce russa nella regione si sono infatti fermati a 23,7 milioni, portando l’interscambio russo-piemontese a 333,3 milioni di euro (+7,3% a/a).

Dopo un debutto in patria da 1 milione di spettatori, il 6 ottobre "Romeo & Juliet", il più grande spettacolo on ice del mondo, arriva all'arena di Verona nell'ambito del progetto Russia Seasons Italy 2018, patrocinato dal Comune di Verona, in collaborazione con l'Arena e con l'associazione Conoscere Eurasia. Su La Stampa di questa mattina l'articolo di Michela Tamburrino sul musical sul ghiaccio prodotto, coreografato e diretto da Ilya Averbukh, già dietro le quinte del Mondiali di calcio 2018.

 

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LUNEDÌ 19 L’ULTIMA PROIEZIONE CON “IL TEMPO DEI PIONIERI” DI DMITRIJ KISELËV

Verona, 16 marzo 2018. Sono i primi passi dell’uomo nello spazio gli ultimi protagonisti di “Incontri con il cinema russo”, la rassegna cinematografica di Associazione Conoscere Eurasia che, lunedì 19 marzo, chiude con “Il tempo dei pionieri” (2017) di Dmitrij Kiselëv (sala convegni, terzo piano ore 20.30, ingresso gratuito) un’edizione da tutto esaurito, segnando una media di 200 spettatori a serata.

LUNEDI’ 26 FEBBRAIO IN GRAN GUARDIA LA PROIEZIONE DI “PAROLA DI DIO”, L’ULTIMO FILM DI KIRILL SEREBRENNIKOV

Verona, 23 febbraio 2018. C’è anche la regia provocatoria del maestro russo Kirill Serebrennikov nel calendario degli “incontri con la cultura russa”, la rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Verona Film Festival che fino al 19 marzo proietterà i migliori film russi dell’ultimo decennio selezionati dal critico cinematografico Giancarlo Beltrame (Palazzo della Gran Guardia – terzo piano - ogni lunedì alle 20:30 ingresso libero).