Martedì, 17 Luglio 2018

NEL BELPAESE SOLO IL 2,35% DELLE COLONNINE UE, 12 VOLTE MENO DEI PAESI BASSI

“Cresce in Italia l’appeal dell’elettrico, ma siamo fanalino di coda tra i grandi Paesi Ue sia nelle vendite di auto pulite sia soprattutto nelle infrastrutture di supporto. Da una parte infatti, secondo una nostra recente indagine, oltre metà dei consumatori italiani prende in considerazione l’acquisto di una ibrida o elettrica, dall’altra il mercato vale ancora lo 0,2% (1,5% la quota Ue) e le colonnine di ricarica presenti nelle nostre strade sono, secondo uno studio rilasciato ieri da Acea, poco più di 2.700, il 2,35% del totale Ue”. Lo ha detto il general manager di Quintegia, Gabriele Maramieri, a commento dello studio dell’associazione europea costruttori auto (Acea) sulla mobilità a emissioni zero.
Al momento – evidenzia la società di ricerche nel campo automotive -, in Italia come in Europa gli ostacoli principali in un mercato che secondo gli obiettivi dovrebbe crescere di 10 volte nel giro dei prossimi 7 anni sono legate a barriere economiche e infrastrutturali, quindi anche politiche. In Italia, secondo l’indagine svolta ad aprile su un campione stratificato di 1.400 acquirenti, i più propensi all’acquisto sono i consumatori giovani (tra i 25-44 anni) e scolarizzati, che utilizzano un’auto premium e per non più di 3 anni. Anche in Europa la correlazione tra le vendite dell’elettrico e il reddito pro-capite è lampante, con 6 Paesi a forte reddito (Germania, Regno Unito, Francia, Svezia, Paesi Bassi e Belgio) che da soli detengono l’85% del mercato. Ancora di più, secondo il rapporto di una preoccupata Acea, pesa la questione infrastrutture, con 117mila colonnine di ricarica dislocate in Europa; un numero molto esiguo se si considera l’obiettivo della Commissione Europea posto a 2 milioni di aree di sosta entro il 2025. E ancora più esigua è la quota italiana (2,35%) in uno scenario che vede nei soli Paesi Bassi, Germania, Francia e Regno Unito la gran parte (76%) delle infrastrutture di supporto. “Per ogni colonnina di ricarica presente in Italia – ha concluso Gabriele Maramieri - ne troviamo 12 nei Paesi Bassi e 9 in Germania, e questa carenza alla lunga potrà pesare non solo sul fronte ambientale ma anche su quello turistico: rischiamo infatti di non avere le infrastrutture necessarie per i viaggiatori del prossimo futuro”. Il 10 luglio le Commissioni Industria e Trasporto del Parlamento europeo voteranno delle proposte della Commissione Ue – definite irrealistiche da Acea – che prevedono una quota delle vendite di auto a ‘zero’ o ‘low emission’ 15% entro il 2025 e del 30% nel 2030.
Nata nel 2003, Quintegia è una società trevigiana esperta in ricerca, networking e formazione nel settore dell'automotive che osserva e gestisce processi di cambiamento e innovazione strategica. Sin dalla sua nascita, l’azienda organizza l’Automotive Dealer Day, un evento unico nel suo genere in Italia e pensato per mettere in rete l’intera filiera delle quattro ruote, dai dealer alle case, ai fornitori all’indotto generato.

www.quintegia.it

APPUNTAMENTO ALLA 17^ EDIZIONE DAL 14 AL 16 MAGGIO 2019

(Verona, 17 maggio 2018). Si è chiusa oggi la 16^ edizione dell’Automotive Dealer Day di Quintegia con 4.500 operatori presenti a VeronaFiere, dato in crescita del 10% rispetto al 2017.

NEL 2018 VALORI SIMILI A INVESTIMENTI MEDIA TRADIZIONALI

I media digitali raggiungono quelli tradizionali negli investimenti in marketing e comunicazione da parte dei dealer di auto. Nel budget 2018, che si prevede in crescita dell’8% a 155 milioni di euro, i concessionari italiani hanno infatti deciso di privilegiare lo strumento digital, che per la prima volta nella storia arriverà quasi a raggiungere il plafond riservato ai media classici, ancora avanti per un’incollatura (51% contro 49%). Un allungo decisivo nel processo evolutivo tra auto e nuovi media (lo scorso anno la quota era al 40%), secondo il ‘Dealer marketing study’ l’indagine Autoscout 24/Quintegia presentata oggi all’Automotive Dealer Day e svolta su un campione di 500 dealer e rivenditori indipendenti.

Trivellato SpA, gruppo veneto fondato nel 1922, attualmente con 10 concessionarie su tutto il territorio regionale (PD, VI, VR) e un fatturato annuo di 240 milioni di euro, è il “Best Digital Dealer” dell’anno e si aggiudica l’Internet Sales Award, il premio assegnato oggi nella giornata conclusiva dell’Automotive Dealer Day in corso a Veronafiere. Con un reparto interamente dedicato al marketing digitale e investimenti mirati nella comunicazione, Trivellato ha dimostrato la miglior gestione della propria presenza on line attraverso strumenti in grado di stimolare l’interazione dei clienti, garantendo prontezza ed efficacia nella gestione delle richieste di informazioni.

MARAMIERI (QUINTEGIA): FIDUCIA RITROVATA, SOLO L’8% DEI DEALER LASCEREBBE IL BUSINESS

È ancora Porsche la casa più apprezzata in termini di valutazione complessiva fornita dai concessionari, in un podio che parla tedesco anche con Bmw, oltre alla statunitense Ford. Il marchio più desiderato dai dealer è invece Land Rover mentre la casa che genera più fedeltà nel mandato è Bmw. Lo rivela il quadro di sintesi dell’edizione 2018 di DealerSTAT, l'indagine annuale di Quintegia sul grado di soddisfazione dei concessionari nel rapporto con le case automobilistiche (32 marchi in totale), presentata oggi a Veronafiere nel corso dell'Automotive Dealer Day.

IBRIDE, ELETTRICHE E GPL IN TESTA ALLE PREFERENZE, LA RIVOLUZIONE DELLE ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE

Da acquisto di nicchia a scelta possibile, l’auto elettrica conquista un italiano su 2, che dichiara di prenderla in considerazione per il prossimo cambio di vettura. È quanto emerge da una ricerca firmata da Quintegia sulle dinamiche di cambiamento nel rapporto tra gli italiani e l’auto, presentata oggi all’Automotive Dealer Day, il forum di riferimento in Europa per il settore, in corso fino a domani a Veronafiere. Secondo il sondaggio della società trevigiana, che ha intervistato 1.366 potenziali acquirenti d’auto tra i 25 e i 65 anni, i consumatori che non prendono in considerazione il diesel (37%) sono quasi 5 volte di più di quelli che escludono tra le possibilità l’elettrico (8%), che conquista il 50% del campione e si classifica tra le tipologie di alimentazione più gettonate, dietro solo alle ibride (61%) e un gradino sopra alle macchine a GPL (43%). Un’autentica rivoluzione nei gusti degli italiani se si pensa che, secondo le elaborazioni di Unrae, questi tre tipi di alimentazione rappresentano nel primo quadrimestre 2018 appena il 10% del mercato, mentre il diesel, oggi a quota 54,8% dell’immatricolato, si posiziona in coda alle preferenze ed è preso in considerazione solo dal 37% degli italiani.

Va al Gruppo Autotorino il premio per l’Innovazione gestionale 2018, il riconoscimento riservato al dealer che più si è distinto per innovatività nella gestione della propria azienda, annunciato oggi nella sessione “Reinventare la concessionaria” all’Automotive Dealer Day in corso a Verona fino a domani (Veronafiere, 15-16-17 maggio). “NOPaper” il titolo del progetto di digitalizzazione dei processi e smaterializzazione dei documenti che è valso il primo posto allo storico gruppo, l’unico a ricevere il premio per la 3^ volta, dopo le vittorie del 2009 e 2013.

Il settore automotive dal 2008 a oggi, passando per la borsa e per l'Automotive Dealer Day di Quintegia, nell'articolo di Luciano Mondellini, Milano Finanza del 12 maggio.

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DAL 15 AL 17 MAGGIO FARI PUNTATI SU FUTURO DELLE QUATTRO RUOTE
E SU EVOLUZIONE DEL BUSINESS DEI CONCESSIONARI ITALIANI

(Verona, 14 maggio 2018). Da domani a Veronafiere, e fino a giovedì 17 maggio, fari puntati sul settore dell’auto con la 16^ edizione di Automotive Dealer Day, l’unico evento europeo di riferimento per le strategie di un settore che, in Italia, vale complessivamente 190 miliardi di euro, l’11% del Pil. Sono più di 4mila gli operatori attesi alla tre giorni di networking ideata e organizzata da Quintegia, presentata oggi in una conferenza stampa a Veronafiere, con oltre il 60% dei concessionari italiani presenti, 15 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria.

MONTAGNER (QUINTEGIA): CRESCITA BOOM, FORMULA RIFLETTE NUOVO APPROCCIO ALL’AUTO

(Treviso, 9 maggio 2018). In attesa degli sviluppi dell’elettrico, il vero driver del mercato delle quattro ruote si chiama noleggio a lungo termine (Ntl). Con la metà degli italiani attratti da un canale che da aziendale si sta orientando anche verso il segmento dei privati. Dato questo che sale addirittura al 70% per chi è in procinto di cambiare l’auto entro un anno. A dirlo, un estratto dell’indagine sul nuovo feeling tra gli italiani e l’auto realizzata da Quintegia su un campione nazionale (circa 1.400 i responsabili di acquisto intervistati), che sarà presentata a Veronafiere nel corso del prossimo Automotive Dealer Day (15-17 maggio).