Venerdì, 21 Settembre 2018

LA MILANESE IDA AMLESU’ E IL ROMANO FEDERICO IOCCA NARRATRICE E TRADUTTORE ITALIANI DELL’ANNO

Ida Amlesù (Milano) e Federico Iocca (Roma) si aggiudicano il riconoscimento di migliore autrice e miglior traduttore dell’anno per la sezione italiana della IX edizione del Premio Raduga, il concorso letterario ideato dall’Associazione Conoscere Eurasia di Verona che ogni anno seleziona i giovani talenti italiani e russi tra i 18 e i 35 anni. I vincitori sono stati svelati oggi a Irkutsk, uno dei principali centri culturali, formativi e industriali della Siberia orientale dove, assieme ai giovani italiani, la giuria presieduta da Inge Feltrinelli ha premiato anche la narratrice Irina Michajlova e la traduttrice Julija Gimatova per la sezione russa. Il racconto ‘Terramara’ di Ida Amlesù e la traduzione di Federico Iocca dal testo “Pianura” (di Galina Uzrjutova) sono pubblicati insieme a quelli delle vincitrici russe e di tutti i finalisti sul volume antologico bilingue “Almanacco Letterario”, edito già da Conoscere Eurasia Edizioni.

FALLICO (CONOSCERE EURASIA): IL POTERE DELLA LETTERATURA PER UNA SOCIETÀ PIÙ A MISURA D’UOMO

Sono stati annunciati oggi i 20 finalisti del Premio Raduga, il concorso letterario italo russo per giovani autori e traduttori tra i 18 e i 35 anni, giunto ormai alla IX edizione. Per la sezione italiana della categoria “Giovane narratore dell’anno” del Premio, ideato dall’Associazione Conoscere Eurasia di Verona, i concorrenti ammessi alla valutazione finale sono: Ida Amlesù (classe 1990, Milano); Matteo Anichini (1992, Firenze); Alice Magnoni (1996, Sesto San Giovanni – Milano); Marta Vitale (1989, Voghera – Pavia) e Giuseppe Zarrella (1986, Cava de’ Tirreni – Salerno). Completano l’elenco i narratori finalisti russi: Aleksej Artem’ev (1991, Efaevo – Repubblica di Mordovia); Bulat Chanov (1991, Kazan); Irina Michajlova (1986, Ljubercy – regione di Mosca); Timur Sazonov (1985, Sachty – regione di Rostov) e Galina Uzrjutova (1983, Ul’janovsk).

Tra i talenti italiani che hanno concorso nella categoria ‘Giovane traduttore dell’anno’, si sono distinti nella traduzione di alcuni grandi classici della letteratura russa Alice Bravin (1987, Udine); Donatella Caristina (1984, Messina); Niccolò Galmarini (1985, Albavilla – Como); Federico Iocca (1985, Roma) e Roberta Sala (1987, Voghera – Pavia).  Assieme a loro i cinque finalisti russi tra i quali verrà scelto il più abile traduttore delle opere italiane: Julija Galatenko (1982, Mosca); Marija Titievskaja (1990, Jaroslavl’); Anna Tigaj (1989, Mosca); Ekaterina Spirova (1988, Mosca) e Julija Gimatova (1994, Saratov).

Selezionati da due commissioni composte da esponenti del mondo editoriale e letterario dei due Paesi, che hanno valutato i lavori di 705 iscritti gratuitamente alla IX edizione del Premio provenienti da Italia (209 narratori e 74 traduttori) e Russia (401 narratori e 21 traduttori), i vincitori saranno svelati il prossimo 29 giugno a Irkutsk, la ‘Parigi della Siberia’, e riceveranno, oltre alla pubblicazione delle loro opere sull’Almanacco letterario bilingue edito da Conoscere Eurasia, anche un premio in denaro (5.000 euro per il ‘Giovane narratore dell’anno’ e 2.500 euro per il ‘Giovane traduttore’).

ELISA GUIDOTTI E JACOPO VIGNA-TAGLIANTI I PROTAGONISTI ITALIANI DEL CONCORSO LETTERARIO ITALO RUSSO UNDER 35.

OLTRE 650 I GIOVANI NARRATORI E TRADUTTORI IN GARA PER L’8^ EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO DI CONOSCERE EURASIA.