Domenica, 19 Maggio 2019

DOMENICA 5 MAGGIO L’INAUGURAZIONE DELLA STRUTTURA REALIZZATA DA ROTARY DISTRETTO 2090

(Offida – AP, 3 maggio 2019). Sarà un brindisi a base di Offida Pecorino Docg e Falerio Pecorino Doc quello di domenica 5 maggio per l’inaugurazione del nuovo Centro civico polifunzionale di Arquata del Tronto (AP, dalle 11.30 alle 16.00), realizzato grazie al finanziamento e all’attività di founding promossa da Rotary Distretto 2090 (Abruzzo, Marche, Molise, Umbria) in seguito al terremoto del 2016. E sono 17 le aziende che contribuiranno con le proprie etichette al banco d’assaggio offerto per l’occasione dal Consorzio vini piceni. Così l’autoctono bianco, originario proprio della zona di montagna di Arquata, dà il benvenuto alla struttura edificata sul terreno della ex scuola elementare nell’ambito del “Progetto Fenice”, pensato per aiutare a ‘ricostruire il futuro’ dei centri devastati dal sisma, contribuendo così a riattivare attività e opportunità di lavoro a livello locale. Tra le presenze previste anche il presidente di Rotary International, Barry Rassin.

DOMANI 1 MAGGIO ULTIMO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA ALL’ENOTECA REGIONALE MARCHE

(Offida – AP, 30 aprile 2019). Si chiude domani con un’apertura straordinaria anche al mattino (10.30-13.30, 16.00-21.00) “Passerina & Pecorino”, la manifestazione organizzata dall’Enoteca regionale Marche in collaborazione con il Consorzio vini piceni e con il patrocinio del Comune di Offida (AP). Diciotto le aziende e 51 le etichette che, a partire dal 27 aprile, hanno animato le serate dell’Enoteca (Via Giuseppe Garibaldi, 75) con banchi d’assaggio nella navata centrale, dedicati alle nuove annate di Offida Passerina e Offida Pecorino Docg appena entrate in commercio. A tentare i winelover anche le eccellenze della gastronomia locale tra salumi, formaggi, olive e birra artigianale, e un banco d’assaggio dedicato all’olio Extravergine di oliva bio a cura di Picenopen.

"Un'indagine Nomisma Wine Monitor condotta per i due consorzi marchigiani (Istituto marchigiano di tutela vini - Imt e Consorzio vini piceni), ha evidenziato come ogni milione di euro investito dalle Marche in promozione abbia generato un ritorno nell'export per 7,5 milioni di euro". Gli effetti positivi degli investimenti per i vini marchigiani e le parole di Alberto Mazzoni, direttore dell'Imt, nel pezzo di Manuel Follis, uscito questa mattina su MF - Milano Finanza (pag. 13).

 

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Nel segno del tema #rossodesiderio, aperitivi in loggione, esclusivi programmi per le aziende e il palcoscenico più lungo d’Europa che si trasforma in una milonga
Per ballare e brindare con le Doc delle Marche fino a notte fonda.
Le esperienze turistiche da maggio anche sui portali di TripAdvisor e Ryanair

Macerata, 19 luglio – 11 agosto 2019

(Vinitaly, 10 aprile 2019). Grazie al successo degli ultimi anni, si rinnova anche per il 2019 l’accordo tra l’Associazione Arena Sferisterio e IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini), per una felice collaborazione che arricchisce il programma del Macerata Opera Festival con una serie di proposte legate al territorio e ai suoi vini, in particolare al vino bianco Colli Maceratesi DOC Ribona.

VALORITALIA A VINITALY SVELA IL SISTEMA MARCHE CON UNA MONOGRAFIA DEDICATA

(Jesi AN e Offida AP, 3 aprile 2019). Produzione a +46%, imbottigliato a +31%, queste le percentuali di crescita del vino marchigiano nel 2017 rilevate da Valoritalia e riportate nel numero monografico della rivista Valorimag intitolata “100% Marche” e dedicata alla situazione del vigneto nell’unica regione al plurale della Penisola. E i dati di crescita trovano riscontro nel dato positivo dell’export (+9,5%) evidenziato da Istat. Di questo si parlerà al prossimo Vinitaly, l’8 aprile (ore 15.30 – terrazza Marche, Pad 7, stand C6-C9), nel corso della presentazione della monografia.

COLLETTIVA DEI CONSORZI MARCHIGIANI, CHE FESTEGGIANO IL RECORD DI CRESCITA NELL’EXPORT (+9,5%)

(Jesi AN e Offida AP, 29 marzo 2019). Oltre 1000 mq e 131 aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e del Consorzio vini piceni, per portare al Vinitaly l’en plein delle Doc regionali e dei loro territori, condensati in un solo slogan: “Marche, bellezza infinita”. Così il vigneto marchigiano si dà appuntamento a Veronafiere (7-10 aprile) in una collettiva (pad. 7 stand C6-C9) coordinata dalla Regione Marche che vede nuovamente uniti i due consorzi di tutela. Tanti gli appuntamenti in calendario, dalle degustazioni al business fino ai convegni, a partire da quello di domenica 7 aprile (ore 14.00) sugli effetti della promozione del vino marchigiano con la presentazione dell’indagine Nomisma Wine Monitor che incrocia investimenti e performance di mercato dell’ultimo triennio.

VERDICCHIO

Mag 19, 2019

"Aveva conquistato il mondo. Con una bottiglia di design. Poi è stato travolto dal suo successo. Ed ora è rinato, pronto a sfidare i grandi bianchi francesi e non solo." Il Verdicchio secondo Luciano Ferraro, dalle prime testimonianze alla crescita qualitativa degli ultimi anni, nel pezzo di oggi a pagina 37 di Cook, il nuovo inserto del Corriere della Sera.

 

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"Ora produciamo 18 milioni di bottiglie per la Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi. Con 2.190 ettari e 493 cantine, l'export è cresciuto del 50% negli ultimi 10 anni". Così Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini, nel pezzo di Luciano Ferraro per la rubrica Divini, uscito oggi su Liberi Tutti del Corriere della Sera.

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(Offida – AP, 19 dicembre 2018). Da Shakespeare in love a Enrico IV, da Il Gabbiano alle Figlie di Eva: il calendario di prosa del Teatro Pergolesi di Jesi trova il proprio fattor comune nella Passerina spumantizzata, in degustazione per tutta la stagione grazie alla partnership con il Consorzio vini piceni. Si parte questa sera, con l’adattamento teatrale del film Shakespeare in love (7 premi Oscar), in un cartellone che comprende 7 spettacoli da qui al prossimo aprile.

(Jesi, 12 dicembre 2018). Effetto Verdicchio, grazie anche ai 50 anni della Doc Castelli di Jesi, sull’export enologico marchigiano. Secondo Istat, che ha aggiornato i dati regionali sul commercio estero, i primi nove mesi di quest’anno si sono infatti chiusi con una crescita in valore del vigneto Marche nel mondo del 9%, quasi il triplo rispetto alla media nazionale (3,4%) con un controvalore di oltre 41 milioni di euro e una proiezione sui 12 mesi che supera i 56 milioni di euro.