Domenica, 24 Giugno 2018

DOMANI 7 GIUGNO A OSIMO (AN) APPUNTAMENTO CON INNOVAZIONE, SOSTENIBILITA’ E NUOVE SFIDE IN VIGNA

(Jesi AN e Offida AP, 06 giugno 2018). Si parla di futuro del settore vitivinicolo con il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) domani 7 giugno nell’ambito della IV edizione di Nova Agricoltura in Vigneto, la giornata in campo organizzata da Edagricole, Tecniche nuove, Terra e vita e VVQ e interamente dedicata a innovazione tecnologica, pratiche sostenibili in vigna, cambiamenti climatici e malattie della vite.

CONSORZIO SARA’ PARTE CIVILE E PRESENTERA’ DENUNCIA CONTRO IGNOTI

(Jesi, 5 giugno 2018). “L’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) ringrazia l'Ispettorato Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari di Emilia Romagna e Marche per aver condotto le indagini, avviate in seguito a una segnalazione da parte del nostro Consorzio, in modo attento e tempestivo a tutela della principale Doc marchigiana, che immette sul mercato circa 15 milioni di bottiglie l’anno con 401 viticoltori e quasi 2.200 ettari coltivati”. Lo ha detto il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni, commentando il recente sequestro di 150mila litri di falso Verdicchio dei Catelli di Jesi rinvenuti in una Cantina di Cossignano e nella piattaforma di una catena di distribuzione a Monteprandone (Ascoli Piceno) e a Perugia.

MAZZONI (IMT): VERDICCHIO SALTO DI QUALITA’ ANCHE PER CRITICA INTERNAZIONALE

(Jesi – AN, 30 maggio 2018). C’è molto Verdicchio tra i top-vini premiati nei World Wine Awards 2018 di Decanter, la rivista britannica che ogni anno pubblica i risultati del più grande concorso enologico mondiale, una delle poche classifiche in grado di muovere veramente il mercato internazionale. A cominciare dal Verdicchio dei Castelli di Jesi Massaccio 2016 di Fazi Battaglia, che si è aggiudicato la medaglia di platino e la palma di miglior punteggio (97/100) tra i bianchi fermi italiani assieme ad altri 5 super-vini: il Riserva Sauvignon Blanc di Cantina Bolzano e l’Aristos Pinot Grigio della Cantina Valle Isarco (Alto Adige), il Costa d’Amalfi Fiorduva di Marisa Cuomo (Campania), la Vernaccia di Oristano Riserva di Silvio Carta (Sardegna) e la Ribolla Gialla di Torre Rosazza (Friuli Venezia Giulia).

La crescita dei vini marchigiani secondo Bruno Vespa.

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L’agroalimentare marchigiano fa squadra sul biologico e si dà appuntamento al Sana di Bologna (8-11 settembre) con un’inedita collettiva regionale (stand Pad. 26 B124/A123) che coinvolge le principali produzioni della regione, dalla carne al vino, fino alla pasta e ai cereali.

Da WineNews di oggi ''Italia più bianchi che rossi. Che guidano l'export'', l'analisi emersa nel convegno 'Rosso come il vino’ organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) per il 50° anno della Doc del Conero. In primo piano anche il focus di Riccardo Cotarella (pres. Assoenologi) sulla vendemmia 2017 e le attività di Collisioni Marche.

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“Il Rosso Conero oggi non è un vino di moda e questo significa che avrà un successo più lento ma più solido. È un prodotto che non deborda e si distingue per le sue grandi doti di invecchiamento, oltre ad avere un grande valore aggiunto: quello che degli enologi marchigiani che lo fanno con il cuore, dando al vino qualcosa in più”.

Anna Gagliardi racconta la sfida dell'Istituto marchigiano di tutela Vini (Imt) per rilanciare le Marche attraverso una new economy in cui turismo, cultura ed enogastronomia giocano un ruolo primario. Un viaggio nelle terre del Verdicchio e della Lacrima di Morro d'Alba per riscoprine sapori, colori e protagonisti. 

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