Venerdì, 25 Maggio 2018

ITALIA-RUSSIA, FALLICO (PRES. BANCA INTESA RUSSIA E CONOSCERE EURASIA): EXPORT TORNA A CRESCERE (+19,3%) GRAZIE A DIPLOMAZIA DEL BUSINESS

Feb 15, 2018

VOLA MANIFATTURIERO LOMBARDO +30%

“L’Italia torna a puntare sulla Russia e chiude il 2017 con un export prossimo agli 8 miliardi di euro, in aumento del 19,3% sull’anno precedente. Dopo il biennio nero 2015-2016 il valore delle esportazioni raggiunge il segno positivo e cresce grazie, soprattutto, alla reazione della diplomazia del business italiano che ha ripreso la rotta verso Mosca nonostante il continuo inasprimento dei toni e della tensione geopolitica”. Così Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, ha aperto oggi i lavori del VI seminario italo russo a Milano, organizzato dal Consolato Generale della Federazione Russa, Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio Legale.

“Siamo ancora lontani – ha proseguito Fallico – dal recuperare le perdite accumulate in questi ultimi anni di grave recessione delle relazioni economiche tra i due Paesi. Oggi, infatti al nostro export mancano circa 2,7 miliardi di euro per riallinearsi al valore massimo pre-sanzioni raggiunto nel 2013, quando le vendite made in Italy in Russia raggiunsero i 10,7 miliardi di euro. Oggi constatiamo un’inversione di tendenza – ha concluso il presidente di Banca Intesa Russia e di Conoscere Eurasia – le opportunità di business tra i due Paesi si sono intensificate e le imprese italiane stanno lavorando per riconquistare quote di mercato in questo Paese strategico”.
Secondo i dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia in occasione del VI seminario italo russo di Milano, la Lombardia guida l’export italiano verso la Russia confermandosi, così, prima regione italiana per valore. Nei primi 3 trimestri del 2017, infatti, le vendite hanno superato 1,7 miliardi di euro (+30,4%), con un saldo commerciale positivo di quasi 626 milioni di euro.
A trainare la performance lombarda è il settore manifatturiero che complessivamente segna un +30%. Tra i vari comparti in ripresa spiccano quello della farmaceutica (+34%), dei macchinari (+46%) e del tessile (+16%).

All’incontro partecipano, tra gli altri: Tatiana Valovaya, ministro dell’integrazione e della macro economia della Commissione economica eurasiatica; Alexander Nurizade, Console generale della Federazione Russa a Milano; Mauro Micillo, Responsabile Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo e Amministratore Delegato di Banca IMI; Giancarlo Giorgetti, deputato; Antonio Fallico, presidente Banca Intesa Russia e presidente Associazione Conoscere Eurasia; Igor Karavaev, presidente Rappresentanza commerciale della Federazione Russa in Italia; Daniela Mainini, consigliere regionale Lombardia; Marinella Loddo, direttore ICE -Milano; Sergei Komlev, capo Direzione per la strutturazione dei contratti e della formazione dei prezzi, Gazprom Export; Alberto Ribolla, vicepresidente Siirtec Nigi S.p.A.; Konstantin Simonov, general director National Energy Security Fund; Andrea Clavarino, chairman & ceo Coeclerici Logistics S.p.A.; Stefania Radoccia, Ernst&Young; Aimone Di Savoia Aosta, responsabile Pirelli Tyre Russia; Valeriy Vaisberg, responsabile Ricerche GK Region (Analisi del mercato russo in campo farmaceutico e delle apparecchiature medicinali); Sergio Forelli, partner Studio Legale Pavia e Ansaldo Mosca.

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