Venerdì, 22 Marzo 2019

 

VERDICCHIO

Mar 22, 2019

"Aveva conquistato il mondo. Con una bottiglia di design. Poi è stato travolto dal suo successo. Ed ora è rinato, pronto a sfidare i grandi bianchi francesi e non solo." Il Verdicchio secondo Luciano Ferraro, dalle prime testimonianze alla crescita qualitativa degli ultimi anni, nel pezzo di oggi a pagina 37 di Cook, il nuovo inserto del Corriere della Sera.

 

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"Ora produciamo 18 milioni di bottiglie per la Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi. Con 2.190 ettari e 493 cantine, l'export è cresciuto del 50% negli ultimi 10 anni". Così Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini, nel pezzo di Luciano Ferraro per la rubrica Divini, uscito oggi su Liberi Tutti del Corriere della Sera.

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(Offida – AP, 19 dicembre 2018). Da Shakespeare in love a Enrico IV, da Il Gabbiano alle Figlie di Eva: il calendario di prosa del Teatro Pergolesi di Jesi trova il proprio fattor comune nella Passerina spumantizzata, in degustazione per tutta la stagione grazie alla partnership con il Consorzio vini piceni. Si parte questa sera, con l’adattamento teatrale del film Shakespeare in love (7 premi Oscar), in un cartellone che comprende 7 spettacoli da qui al prossimo aprile.

(Jesi, 12 dicembre 2018). Effetto Verdicchio, grazie anche ai 50 anni della Doc Castelli di Jesi, sull’export enologico marchigiano. Secondo Istat, che ha aggiornato i dati regionali sul commercio estero, i primi nove mesi di quest’anno si sono infatti chiusi con una crescita in valore del vigneto Marche nel mondo del 9%, quasi il triplo rispetto alla media nazionale (3,4%) con un controvalore di oltre 41 milioni di euro e una proiezione sui 12 mesi che supera i 56 milioni di euro.

(Offida – AP, 3 dicembre 2018). Sarà una full immersion sui vini piceni quella di domani per 15 studenti dell’Institute of Masters of Wine di Londra, protagonisti di uno study tour alla scoperta delle Doc marchigiane organizzato dal celebre istituto londinese in collaborazione con il Consorzio vini piceni, l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e Marchet – Azienda speciale della Camera di Commercio di Ancona. Tra gli aspiranti Master of Wine anche due italiani e i professionisti di settore provenienti da altri 8 Paesi: dagli Usa alla Cina, Regno Unito, Svizzera, fino a Canada, Oman, Nuova Zelanda e Bulgaria.

DOMANI 23 NOVEMBRE LA DEGUSTAZIONE GUIDATA IN COLLABORAZIONE CON AIS MARCHE E AIS CAMPANIA

(Offida – AP, 22 novembre 2018). Sarà una serata all’insegna del Rosso Piceno quella di domani presso l’Hotel Royal Continental di Napoli (via Partenope, 38/44) con l’evento “Io, tu e il Rosso Piceno” (ore 20.00), organizzato dal Consorzio vini piceni in collaborazione con Ais Marche e Ais Campania. Otto le etichette in degustazione per un percorso guidato tra le caratteristiche organolettiche del grande rosso marchigiano a base Montepulciano e Sangiovese, che quest’anno celebra i 50 anni dalla nascita della denominazione.

AL VIA DA OTTOBRE PROGRAMMA DI EVENTI-DEGUSTAZIONI PER IL 50° DELLA DOC

(Offida – AP, 5 ottobre 2018). Si colora di Rosso Piceno l’autunno marchigiano, una stagione interamente dedicata alle eccellenze enogastronomiche regionali che nei mesi di ottobre e novembre saranno protagoniste di una serie di eventi speciali. E sotto i riflettori ci sarà anche la denominazione di rosso più rappresentativa delle Marche che con il Consorzio Vini Piceni festeggia quest’anno il 50° anniversario dal riconoscimento della Doc, dopo aver traguardato nel 2017 una produzione di oltre 3 milioni di bottiglie.

Una copertina dedicata ai vini bianchi sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso del 6 settembre, che anticipa i due pezzi di Loredana Sottile realizzati a seguito di Collisioni Jesi. Si parte con un articolo dedicato ai 50 anni del Verdicchio dei Castelli di Jesi e ai festeggiamenti dell'Istituto marchigiano di tutela vini in occasione dell'edizione jesina di Collilsioni (pag. 6-7). A seguire l'approfondimento di mercato che riporta di dati resi noti durante il convegno "Bianco come il vino" (pag. 24-27). 

 

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I BIANCHI FERMI ITALIANI BATTONO LA FRANCIA E CORRONO SUI MERCATI MONDIALI (+26% NEGLI ULTIMI 5 ANNI)

(Jesi AN, 31 agosto 2018). È ormai la tipologia di vino più consumata in Italia e nel Regno Unito (e presto anche negli Usa), la più presente sulle tavole dei ristoranti del Belpaese, quella più avvantaggiata - assieme agli sparkling - dal cambiamento climatico e all’approccio femminile alla bevanda. Ma soprattutto è una leva fondamentale per l’export del prodotto enologico made in Italy. Il vino bianco fermo italiano, con un valore di 1,287 miliardi di euro l’anno, è infatti il più venduto al mondo e fa meglio della Francia (1,276 miliardi) - che ci sovrasta sui rossi e sugli sparkling -, di Nuova Zelanda, Spagna, Germania e Australia. È quanto emerso oggi da un’indagine Nomisma Wine-Monitor al convegno ‘Bianco come il vino’, organizzato dall’Istituto marchigiano di tutela vini nell’ambito di Collisioni Jesi.

MAZZONI (IMT): SALTO DI QUALITA’ NEL BICCHIERE, ORA SERVE ANCHE NEL PREZZO

(Jesi AN, 31 agosto 2018). “In dieci anni è stata contingentata la produzione di Verdicchio dei Castelli di Jesi, triplicata la superficie media di ettari vitati per azienda, rinnovato oltre 1/4 del vigneto e l’imbottigliamento fuori zona è calato del 75%. Oltre a ciò, nel periodo le aziende aderenti ai nostri progetti di promozione sono aumentate del 165% e l’export è cresciuto di quasi il 50%. Queste scelte stanno pagando sul piano dell’affermazione qualitativa del prodotto, ma non si è ancora chiuso il cerchio. Ora serve lavorare di più sul valore, quindi sull’aspetto commerciale e di marketing, in Italia come all’estero”.